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Cosa dice la gente

Il modo per cominciare è smettere di parlare e iniziare ad agire.

Walt Disney

Sono le nostre scelte, Harry, che mostrano ciò che realmente siamo, molto più delle nostre abilità.

J. K. Rowling

Non piangere perché è finita, sorridi perché è accaduto.

Dr. Seuss

Costruiamo qualcosa insieme.


E così volete sapere di me. non c’è molto da sapere, io parto dal basso, mi metto contro, sono arrendevole, racconto tutto. a volte faccio dei frontali con le persone, il più delle volte mi nascondo. a volte ho molta paura ma la gente di solito non ascolta la paura, così ho imparato a tenermela e a dissimulare. chi mi ascolta crede che la la stragrande maggioranza delle volte io mi sbagli e che inseguo chimere fino a farmi venire il fiatone. se ho tanti pensieri e inizio a muovermi un po’ a scatti e mi arrabbio facilmente, per delle cose insulse chi mi ascolta mi chiede se ho preso le mie medicine, inibitori frontali e compagnia bella. questo non per fare la vittima ma perchè troppo spesso mi si chiede il curriculum e io purtroppo non ce l’ho. ci sono dei motivi per non averlo e questo è un motivo. quindi non chiedetemi di produrre un curriculum perchè non ce l’ho mai avuto. Io cammino, cammino molto, anche in salita a volte. mi piace andare dove i miei piedi mi portano, in luoghi mai visti. Io parto dal basso. posso dire di me, della mia vita dal basso, a 10 cm. circa da terra. mi vengono le idee più strane per strada, di solito sono le migliori è sempre stato così fin da quando ero ragazza. da ragazza correvo per le strade e mi lasciavo scivolare dopo aver preso la rincorsa, sui pavimenti in marmo lucido, mi piaceva anche scavalcare le barriere e attraversare dove non si doveva, sempre correndo ma calcolando i tempi degli autobus e delle macchine. la vita dal basso è strana è avvilente ma anche emozionante, le correnti magiche mi accompagnavano sempre perchè è quando si sta sotto, quando si fa fatica ogni giorno e si è delle perfette nullità che si aprono le porte della beatitudine e un angelo o chi ne fa le veci o un pezzo di dio si accorge di te e viene in tuo aiuto. non ti da’ da bere o da mangiare non ti fa guadagnare dei soldi o roba così, ma ti tocca il petto con la beatitudine. siamo a fine giornata, a pomeriggio maturo ed io assaporo questo regalo nell’aria rosa. guardo la gente corrucciata, infelice che non sa’ se è ancora viva. io mi sento la più fortunata di tutti. questo lo chiamano malattia.