Storia Antica

Chi ha ucciso Elisa Lam? L’estetica “teen”di Tumblr

La ventunenne Elisa Lam fece comparsa sulle testate nazionali quando il suo corpo fu ritrovato in una cisterna sul tetto del famigerato Cecil Hotel, nei pressi di Skid Row a Los Angeles. Non molto tempo prima non era che una ragazza appena uscita dall’adolescenza che dal Canada era partita negli Stati Uniti per le vacanze, con l’intento di esplorare la città degli Angeli durante lo Spring Break. Nel mezzo della Internet-landia di risposte immediate, reazioni e reprimende via chat, dei reblogs, dei commenti cancellati, dei like e degli unlikes, degli heart and dei de-heart, delle dichiarazioni emotive pubblicate su Tumblr, l’amica diciannovenne di Elisa Lam aprì un blog sulla morte della sua amica. 
Era stata forse una cattiva amica? Com’erano potute succedere queste cose ad Elisa? “Lei è una persona reale. Smettetela”, “I risultati dell’autopsia sono stati inconcludenti”, “Sto avendo dei problemi con la gestione della rabbia” scrive sul pezzo del suo Tumbleblog che prende il nome di “Elisa Lam”. L’amica della Lam ha riversato le sue emozioni su Tumblr, la piattaforma di instant blogging creata dal giovane imprenditore David Karp nel 2007 proprio per quello scopo. 
La rivista Forbes aveva battezzato Tumblr “l’art project di Karp da 800 milioni di dollari” e la sua esistenza si fonda proprio sullo sfogo personale: “L’esperienza del Tumblr si può sintetizzare come l’espressione personale portata a un livello pubblico. Come gli altri due networks, Tumblr è strutturato sotto forma di flussi di posts” scrive Jeff Bercovici. E come per la maggior parte degli art projects, il denaro non era stata l’unica cosa che Karps aveva mente quando l’aveva concepito.
Mentre Elisa Lam galleggiava nella cisterna di un hotel, decomponendosi senza l’aiuto preservante della formalina, diversamente dall’opera “L’impossibilità fisica della morte nella mente di un essere vivente” di Damien Hirst, i clienti dell’ albergo bevevano i suoi fluidi. Come l’estetica della ragazza-teen  che ancora oggi si apre il varco attraverso le vene ed i canali della cultura, la Lam è dappertutto, filtrata attraverso i pori più reconditi di Internet. 
La sensazione mediatica che era diventata la sua morte, assieme all’universo sociale online che la ragazza incarnava, aveva incominciato a spargere delle metastasi.
La stessa Elisa Lam aveva un Tumblr. La migliore amica di Elisa aveva incominciato a bloggare in reazione alla sua morte, attimo dopo attimo, documentando i suoi sentimenti in diretta  su Tumblr. Attraverso questi canali interni lanciamo un breve sguardo nelle menti di queste ragazze oneste e intelligenti che si trovano ad attraversare un periodo di sovraccarico emotivo ma che al contempo non danno segni di cedimento.
Nel caso del corpo di Elisa Lam, il virtuale che ricalca la vita “vera” diventa fonte di tensione. La critica sull’invenzione del termine “Nuova Estetica” coniato da James Bridle ruota attorno alla perdita della fisicità dell’oggetto artistico. Ma nel caso dell’estetica teen-ager del Tumblr l’oggetto d’arte si estende ai corpi delle ragazze, sia off che online. Il feticcio non è contenuto in un’immagine statica. Persino le immagini stesse sono in movimento costante e nell’atto di auto-perpetuarsi su Tumblr, respirando ed esistendo nel tempo e nello spazio come un corpo vivente.
L’estetica teen-ager del Tumblr si differenzia dalla prevalente rielaborazione nostalgica dell’ archetipico “teen” come sogno lussurioso. Le sue cattive imitazioni sono ingredienti famigliari della sotto cultura pop commerciale. Dirottano, redirigono il concetto di adolescenza per poi cercare di re-installarlo negli adulti che lo hanno già vissuto – le emozioni esasperate, le rotture epiche, le gare di popolarità, lo sviluppo dell’identità, la perdita della verginità, la dolce sensazione si innamorarsi ancora per la prima volta. 
La cultura pop americana idealizza l’esperienza dell’adolescenza, ricreandola attraverso la nostalgia, i corpi femminili iper-sessualizzati ed i sentimenti melensi ed evanescenti.

Immergendosi dentro il sogno “teen” Will Cotton° ha compiuto il balzo da sensazione del mondo dell’arte a personaggio del livello di una pop-star. La sua immagine di Kathy Perry sospesa su una nuvola di zucchero filato rosa è l’essenza del sogno “teen” – per gli adulti, sia chiaro. 
In un’intervista con il Daily Beast, Cotton ha dichiarato che Kathy era la pop star con la quale aveva sempre immaginato di lavorare:”La ragione per cui ho scelto Kathy e nessun’ altra – Avevo con me immagini di lei strappate da riviste – era che lei era proprio il tipo di personaggio che volevo raffigurare. Lei è così sopra le righe, è molto zuccherosa, melensa…Più dolce del dolce. Con la sua immagine sulla copertina (del singolo Teenage Dream) e con il suo video (California Gurls) Cotton ha contribuito a propagare questo immaginario in un modo che l’arte non sarebbe mai riuscita a fare.
Tuttavia la portata raggiunta da Cotton è andata ben al di là del mondo dell’arte e della pop culture Americana. Il suo immaginario si è sparso per Internet, fino al Sud America e all’Europa. Teen-agers e pre-teen che avevano dimestichezza con la formazione dell’identità attraverso lo specchio dei social networks incominciarono a mandare a Cotton delle email sui dipinti di Kathy Perry e la sua arte.
Sebbene sia stato qualcosa di imprevisto, di sicuro ha fatto guadagnare a Cotton un riconoscimento che va ben al di là di quello che avrebbe mai potuto ottenere con la pubblicità – per non parlare delle migliaia di amicizie su Facebook.
“E’ tutto su una scala completamente diversa. Il video ha avuto 100 milioni di visite su YouTube. Questo va’ molto al di là delle proporzioni che interessano il mondo dell’arte. Ed ora ricevo un email da una ragazzina brasiliana di 12 anni che conosce il mio immaginario per via della copertina dell’album di Kathy Perry e del video” – ha dichiarato Cotton al Daily Beast.
Per la sua nuova esplorazione nel sogno teen, Cotton è andato direttamente all’origine, rappresentando l’attrice Elle Fanning in un editoriale di ispirazione “candy” per il New York Magazine. 
Elle, la sorella più piccola di Dakota Fanning, la principessa di Candyland con i capelli biondi e occhi azzurri, ha solo 15 anni. La sua è una versione più giovane, più strettamente legata all’estetica della ragazza teen fabbricata da persone non più adolescenti.
Eppure il progetto di Cotton è più vicino ai ritratti delle ragazze adolescenti di Rineke Djekstra che si sforzano di posare in maniera sexy, stranamente attraenti nella loro vulnerabilità, o a quelli di Tracey Emin, una donna adulta che si esprime attraverso un testo di confessioni e una installation site-specific resa con una voce cruda e adolescenziale. Queste artiste creano dei rendering in versione adulta della sensibilità della ragazza adolescente.

Elle Fanning fotografata da Will Cotton

Rineke Djekstra

Queste sono come dire, donne adulte, che convogliano o si sintonizzano in qualche modo su un’idea costruita dell’estetica della ragazza teenager e adolescente. L’estetica Tumblr della teen girl di Marie Calloway, Molly Soda, Elisa Lam e della sua migliore amica Emma Orlow della “Do not enter Diaries”, di Plastic Pony e Onlinebabe sono qualcosa di completamente diverso: immediati, iperpersonificati, grezzi e vulnerabili. E la posta in gioco è più alta. Come nel caso della Lam e delle sue amiche, è questione di vita (“vera”) o di morte, con gli amici di lei che inviano post sul suo Tumblr diretti alla polizia, cercando di risolvere l’enigma della sua scomparsa. 
Il campo della Tumblr art è relativamente nuovo, e la maggior parte dei progetti in questo filone per cui il mondo dell’arte si è battuto fino ad ora  prendono ispirazione dalla digital art, dalle GIFs, dalla glitch art e dalla net art. La Nuova Estetica, come viene definita e portata avanti da James Bridle, Bruce Sterling e come è stata dibattuta sul Creators Project è qualcosa di molto lontano dall’estetica teen girl del Tumblr..(1) (continua)

Traduzione di Anna Laura Morello

(1) Alicia Eler e Kate Durbin , Hyperallergic 

° Will Cotton è stato il direttore artistico del video di Kathy Perry

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