Storia Antica

Di Giovanni Sepe: Lettera notturna

Il Canto delle Muse

Ora che dormi e gli aranci riposano il colore, il tuo respiro abita il cielo e io ti racconto il miracolo d’amare. Vedi l’amore è un bisogno onesto di mani e caviglie, è un sorriso l’amore, ingenuo, è voglia, di guardare la via segreta del sangue. Ora che dormi ti parlo da questo mio silenzio, e la mia voce ti costringe generosamente e vibra, vibra così imperfetta e nuova, e timida ti racconta la voglia del tuo odore, e di conoscere d’un colpo il volto nascosto del tuo dolore. Vedi l’amore più che appartenersi è scoprirsi, è un nudo andare nei sensi e nei risentimenti. Ora che dormi non ho timore di dirti il mio amore e di quanto è bello guardarti dormire, e guardarti sveglia d’amore.Vedi il mio animo lo riconosco affacciato nei tuoi occhi e nell’incavo delle tue ascelle mi appare grata la vita.

Giovanni Sepe

dal sito…

View original post 4 altre parole

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...